giovedì 22 gennaio 2015

1983: l'Udinese di Zico elimina il Napoli di Dirceu


L'Udinese 1983/84

Napoli – Udinese 1-2 (04/09/83, primo turno Coppa Italia)

Reti: 5’ Casale, 31’ Gerolin, 74’ Causio

La Coppa Italia ‘83/’84 prende il via a fine agosto con una fase a gironi. Otto raggruppamenti, ciascuno di sei squadre, si qualificano per gli ottavi le prime due. Il Napoli di Pietro Santin – l’istriano ex ala sinistra, che realizzò l’unica rete in A proprio ai partenopei quando vestiva la maglia della Spal; come tecnico aveva sorpreso tutti con la sua Cavese, portata ad un passo dalla massima serie l’anno prima; all’ombra del Vesuvio non ebbe particolare successo, tanto da essere esonerato dopo 24 giornate di campionato, a fine marzo – e l’Udinese di Enzo Ferrari – altro ex attaccante con un passato da incorniciare a Palermo, ma che aveva militato anche nelle fila friulane dal ’74 al ’76; guidava i bianco-neri dal 1980 e per lui sarebbe stata l’ultima stagione ad Udine – sono inseriti nel girone 3, assieme a Varese, Bologna, Cavese e Cosenza. Il 4 settembre si disputa l’ultimo turno: le Zebrette  guidano a sei punti e sono imbattute, gli azzurri sono due punti indietro e hanno come unico risultato possibile la vittoria. L’Udinese non vantava certo una grande tradizione nel torneo: il miglior piazzamento, infatti, rimaneva il secondo posto della prima edizione, nel ’22, con la finale persa col Vado. I campani, al contrario, avevano già disputato ben quattro finali: due vinte (’62, quando la squadra militava in serie B, e ’76) e due perse (’72 e ’78). Ad Udine c’era grande entusiasmo ed attesa, visto l’arrivo dell’asso brasiliano Zico (secondo carioca della squadra dopo Edinho) e il ritorno del difensore locale Luigi de Agostini.
Il Napoli nella stagione '83/'84
A Napoli si era accasato un altro grande talento brasiliano: Dirceu, il quale però avrebbe avuto meno fortuna e longevità nel nostro campionato, rispetto al connazionale. La gara sembrò mettersi subito in discesa per i padroni di casa: dopo 5’ Pasquale Casale, il giovane gioiellino partenopeo, sbloccò il risultato. Prima dell’intervallo, tuttavia, gli ospiti avevano già pareggiato: autore dell’1-1 Manuel Gerolin, prima rete stagionale per lui che la Coppa Italia l’avrebbe conquistata in futuro per due volte con la Roma (nell’ ’86 e nel ’91). Ad un quarto d’ora dal termine, poi, il sorpasso friulano: l’esperto Barone Franco Causio, uno che aveva già stravinto con la Juventus e che era diventato campione del mondo l’anno prima, siglò l’1-2 che promosse la sua squadra ed eliminò i locali.
Franco Causio
L’avventura bianco-nera in coppa si fermò ai quarti, per mano del Verona, dopo che negli ottavi una doppietta di Zico aveva regolato la Triestina. Per l’Udinese fu una buona stagione, conclusa con un tranquillo nono posto in campionato. Ben più deludente il cammino in A del Napoli, che lottò fino alla fine per una sudata salvezza.

Roberto Pivato

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