mercoledì 21 gennaio 2015

Un gol di Gullit beffa l'Inter


La Sampdoria 1993/94

Inter – Sampdoria 1-1 (27/01/94, ritorno quarti di finale Coppa Italia)

Inter: Zenga, Battistini, Paganin, Ferri, Tramezzani, Orlando, Jonk, Manicone, Fontolan, Bergkamp, Sosa. All: Bagnoli

Sampdoria: Pagliuca, Rossi, Vierchowod, Sacchetti, Serena, Lombardo, Platt, Salsano, Katanec (72’ Invernizzi), Evani, Gullit. All: Eriksson 

Arbitro: Collina di Viareggio

Reti: 70’ Fontolan, 89’ Gullit

I supplementari sembravano inevitabili, dopo che Davide Fontolan, a metà ripresa, aveva pareggiato il gol dell’andata di Attilio Lombardo. Invece Ruud Gullit, uno che di reti a San Siro era stato abituato a farne parecchie, con un perentorio stacco di testa, ad un minuto dal termine, gelò Walter Zenga e tutti i sostenitori interisti. L’1-1, in virtù dell’1-0 di Marassi, qualificava alle semifinali di Coppa Italia la Sampdoria. All’Inter non restava che la Coppa Uefa, dove ad inizio marzo l’attendeva il quarto di finale col Borussia Dortmund. In campionato, difatti, i nero-azzurri di Osvaldo Bagnoli – che di lì a due settimane sarebbe stato esonerato, concludendo così la sua carriera in panchina – arrancano a sei punti dalla vetta, e il ritardo sembra incolmabile; i blucerchiati, al contrario, sono secondi e i quattro punti di distacco dal Milan paiono ancora recuperabili.
Davide Fontolan
Il cammino dei liguri in Coppa Italia era stato piuttosto sofferto: Pisa e Roma sconfitte soltanto ai calci di rigore. Meglio i meneghini, capaci di superare nell’arco dei 180’ Lucchese ed Udinese. La truppa di Sven Goran Eriksson – che questo trofeo l’aveva già conquistato alla guida della Roma, battendo in finale proprio la Samp,  e che ne vincerà altri due con la Lazio – incrocerà e supererà il Parma in semifinale ed il sorprendente Ancona, formazione di B, nella finalissima. Sarà il quarto ed ultimo titolo nella storia dei genovesi (’85, ’88 e ’89, più due finali perse: la prima nell’ ’86, la seconda nel ’91, sempre per mano della Roma), che dovranno attendere quindici anni per tornare in finale, cedendo alla Lazio. I milanesi si consoleranno con la vittoria della loro seconda Coppa Uefa, mentre nella coppa nazionale, che già avevano sollevato per tre volte (nel ’39, nel ’78 e nell’ ’82), si sarebbero imposti ben altre quattro volte (2005, 2006, 2010 e 2011). 


Ruud Gullit

Allo Stadio Giuseppe Meazza, Inter e Sampdoria si incrociano in Coppa Italia per la quinta volta. Ben tre pareggi – 0-0 nella semifinale d’andata ‘87/’88, con i blucerchiati poi qualificati e campioni; 1-1 nella gara in oggetto e di nuovo reti bianche nella semifinale di ritorno 2006/07 (in questo caso furono i nero-azzurri a raggiungere la finale persa malamente con la Roma) – e una vittoria interista: inutile 1-0 (rete di Ibrahimovic) nella semifinale di ritorno 2008/09, visto il 3-0 per i blucerchiati dell’andata; in finale i liguri avrebbero perso ai rigori con la Lazio.

Roberto Pivato

Nessun commento:

Posta un commento