giovedì 26 febbraio 2015

Sfumature d'Europa: "mamma li turchi" a Cesena


La formazione del Trabzonspor 1983/84

Inter – Trabzonspor 2-0 (28/09/83, trentaduesimi di finale Coppa Uefa)

Inter: Zenga, Bergomi, Ferri, Bagni, Collovati, Baresi, Marini (57’ Beccalossi), Sabato, Altobelli, Muller, Serena. All: Radice

Trabzonspor: Senol G., Turgay, Necati, Hasan V., Kemal, Osman, Gungor, Tuncay (87’ Gokham), Hasan S., Senol U., Iskender. All: Ozyazici

Reti: 48’ rig. Altobelli, 84’ Collovati

Arbitro: Scheurell (Germania Est)

Il Trabzonspor Kulübü arrivò per la prima volta in Italia il 28 settembre 1983. Si giocava la gara di ritorno del primo turno di Coppa Uefa ed i turchi, avversari dell’Inter, partivano col vantaggio del successo dell’andata per 1-0 (partita che segnò l’esordio da titolare del ventitreenne Walter Zenga), ottenuto al fotofinish attraverso una rete di Tuncay Soyak


I nero-azzurri del nuovo tecnico Luigi Radice avevano iniziato la stagione in modo disastroso: eliminati al primo turno della Coppa Italia ed ultimi in campionato dopo tre giornate. La formazione meneghina aveva vinto solamente due delle otto gare ufficiali fin lì disputate e non segnava da diciassette giorni. Un periodo nero che doveva assolutamente essere riscattato dal passaggio del turno in Europa. L’avversario non era tuttavia dei più semplici: quell’anno i Bordo-Mavililer si sarebbero aggiudicati la loro sesta Süper Lig e la loro terza Coppa di Turchia; inoltre,  il vantaggio acquisito nel match di Trebisonda consentiva agli uomini di Ahmet Suat Ozyazici – uno che in Italia c’era già venuto da calciatore, in qualità di difensore della nazionale turca alle olimpiadi romane del ’60, e che da tecnico della Karadeniz Firtinasi (la tempesta del mar Nero) aveva già vinto tre scudetti, due Coppe di Turchia, cinque Supercoppe nazionali e due Coppe del Primo Ministro – di arrivare a Cesena (sede scelta per il confronto, vista la squalifica del Meazza per due turni, a causa dei disordini durante Inter- Real Madrid di Coppa delle Coppe della stagione precedente) impostando una gara di attesa. Al Manuzzi la retroguardia ospite resiste fino al terzo della ripresa, quando solo su rigore i lombardi pareggiano il computo complessivo dei gol grazie ad Alessandro Altobelli. Stando così le cose si andrebbe ai supplementari; ma a scongiurarli ci pensa un difensore, Fulvio Collovati, al suo primo centro europeo, ad una manciata di minuti dal 90’.
La figurina di Fulvio Collovati nella stagione '83/'84
Fu un’iniezione di fiducia per l’Inter, che iniziò a risollevarsi in campionato (fino a concludere al quarto posto) e giunse agli ottavi di Coppa Uefa (dove fu eliminato dall’Austria Vienna). Per il Trabzonspor la rivincita si fece attendere ventott’anni: il 14 settembre 2011, infatti, i turchi espugnarono San Siro per 0-1 nella fase a gironi della Champions League. Un successo che in ogni caso non bastò a superare il turno.

La rosa dell'Inter di quell'anno

Roberto Pivato

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