venerdì 18 marzo 2016

Lezioni di Epic...A: 3 dicembre 1961, Inter e Bologna offrono spettacolo a San Siro

L'Inter 1961/62
Inter – Bologna 6-4 (03/12/61, Milano, stadio San Siro, 15ª giornata serie A)
 
Inter: Buffon, Picchi, Masiero, Balleri, Guarneri, Bolchi, Bicicli, Bettini, Hitchens, Morbello, Facchetti. All: Herrera

Bologna: Santarelli, Lorenzini, Pavinato, Bulgarelli, Janich, Vinicio, Renna, Franzini, Tumburus, Fogli, Pascutti. All: Bernardini

Arbitro: Adami di Roma

Reti: pt 9’ Vinicio, 23’ rig. Hitchens, 37’ Bettini, 38’ Pascutti, 42’ rig. Renna, 44’ Masiero, st 9’ Pascutti, 17’ rig. Hitchens, 28’ e 42’ Morbello

Alla vigilia della quindicesima giornata di serie A, in programma domenica 3 dicembre 1961, l’Inter di Helenio Herrera conduce la classifica con tre lunghezze di vantaggio sul tandem Bologna-Torino. I nero-azzurri, che da sette anni non vincono lo scudetto, hanno perso soltanto il derby col Milan, l’1 ottobre, e hanno nella difesa il loro punto di forza: appena dodici reti subite, meglio di tutte le altre compagini.
Il Bologna '61/'62

Il Bologna di Fulvio Bernardini è da tempo lontana dagli antichi fasti, ma ha iniziato bene, piazzandosi nei quartieri alti e tornando a sperare concretamente nel tricolore. I rosso-blu sono incappati in due ko, in casa contro la Fiorentina e sul terreno del Torino, ma a San Siro vogliono giocarsi senza timori la possibilità di accorciare sulla capolista.
Era un pomeriggio grigio di dicembre a Milano, la folta nebbia si era alzata appena prima dell’inizio del match, ma aveva lasciato il posto ad una caliggine che riduceva notevolmente la visibilità. Il terreno di gioco poi risultava fangoso. Non certo le condizioni ideali per giocare a calcio insomma. Forse anche questi motivi climatici hanno favorito il verificarsi di un punteggio del tutto inusuale e folle, al di fuori dei consueti canoni di un confronto d’alta classifica del campionato italiano. L’equilibrio viene rotto dopo appena nove minuti: Luis Vinicio lascia partire una violenta conclusione dalla distanza, Lorenzo Buffon ha un attimo di incertezza e non riesce a recuperare la giusta posizione. Inter 0 – Bologna 1. Gli schemi saltano immediatamente. Al 23’ capitan Mirko Pavinato stende Lorenzo Bettini lanciato a rete: l’arbitro concede il primo penalty di giornata e Gerry Hitchens, con una potente battuta centrale, trasforma.
Gerry Hitchens
I padroni di casa passano a condurre al 37’: prorompente azione personale di Enea Masiero, il sostituto di giornata dell’indisponibile Luis Suárez, servizio a Bettini che trafigge Attilio Santarelli. Nemmeno il tempo di gioire ed è di nuovo parità: Vinicio lancia Ezio Pascutti, tiro secco ed il portiere nero-azzurro si deve arrendere per la seconda volta. Passano altri quattro minuti e c’è un nuovo ribaltamento nel parziale: fallo in area di Armando Picchi su Pascutti; stavolta è rigore per i felsinei. Dagli undici metri Antonio Renna riporta avanti i suoi. Prima dell’intervallo arriva un nuovo scossone: su azione d’angolo Santarelli respinge corto, il più lesto a raccogliere è Masiero che fa 3-3. Con questo punteggio si chiudono i primi pazzi 45’, i secondi non saranno da meno.
Ezio Pascutti
Minuto nove: lancio di Bruno Franzini in direzione di Pascutti, goffo intervento di Costanzo Balleri che serve involontariamente l’attaccante avversario; costui tenta il traversone da posizione defilata, ma ne esce un tiro carico d’effetto che sorprende Buffon  e si insacca sotto l’incrocio dei pali. I rosso-blu si trovano per la terza volta in vantaggio, ma non sarà ancora sufficiente. I locali trovano il 4-4 nuovamente dal dischetto: contatto tra Edmondo Lorenzini ed Hitchens ritenuto dal signor Adami irregolare. La battuta del penalty è affidata al solito all’attaccante inglese che dimostra tutta la sua freddezza e realizza. Siamo al 17’. I settantamila di San Siro pensano che a questo punto le due compagini dimostrino maggiore prudenza: si sbagliano. Trascorrono dieci minuti e l’undici di Herrera trova la quinta segnatura: lunga punizione di Aristide Guarneri da metà campo; Egidio Morbello - schierato al posto di Mario Corso, fermato all’ultimo istante da problemi al nervo sciatico - sorprende alle spalle la retroguardia bolognese e con un’impeccabile girata da posizione ravvicinata fredda l’estremo difensore emiliano. Gli uomini di Bernardini non ci stanno e cercano il pari anche coi difensori: punizione di Pavinato, conclusione di Lorenzini, palo. Tante, troppe emozioni: qualcuno in tribuna si sente male; l’altoparlante chiama un dottore, ma tutto si risolverà per il meglio con un semplice svenimento. Non finiscono qui invece i colpi di scena nel rettangolo di gioco.
Egidio Morbello
A tre minuti dal termine il galvanizzato Morbello conclude da fuori area: la palla sfiora la traversa e si infila alle spalle di Santarelli. Il 6-4 è abbastanza per tutti. Il Bologna non ha più la forza di tentare un’improbabile rimonta.
L’Inter allunga in vetta, visto che anche il Torino perde in casa della Fiorentina, nuova seconda; i rosso-blu perdono una grande chance e anche un cospicuo premio partita di 500 mila lire a testa. Molti di loro si rifaranno tre anni più tardi, proprio a spese dell’Inter.

Roberto Pivato

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