domenica 28 agosto 2016

Lezioni di Epic...A: 2 ottobre 1950, spettacolo rosso-nero a Napoli

Una fase dell'incontro
Erano quarantatré anni che lo scudetto mancava in casa del Milan, da quando ancora non si chiamava scudetto e il campionato non si chiamava serie A, bensì Prima Categoria. Troppo tempo per una compagine blasonata come quella rosso-nera. Nel frattempo, inoltre, i cugini dell’Inter si erano laureati campioni d’Italia ben cinque volte, e i grandi rivali della Juventus addirittura otto, compresa la stagione precedente, quando, malgrado una clamorosa sconfitta interna col Diavolo per 1-7, erano riusciti a concludere in vetta proprio davanti alla compagine di Lajos Czeizler. Il tecnico ungherese era arrivato nel ’49, portandosi dall’IFK Norrköping Gunnar Nordahl e Nils Liedholm, due fuoriclasse che sarebbero andati a comporre con Gunnar Gren il formidabile trio svedese Gre-No-Li. Il calcio totale ed esasperatamente offensivo proposto da Czeizler aveva portato immediatamente i suoi frutti: nel campionato ‘49/’50 il Milan aveva realizzato l’incredibile bottino di 118 reti, Nordahl si era subito laureato capocannoniere con 35 sigilli, ma questo non era bastato a riportare il tricolore a Milano. Anche le prime giornate della stagione ‘50/’51 avevano confermato la straordinaria abilità del potenziale offensivo milanista: 6-2 all’Udinese, 1-2 alla Sampdoria e 9-2 al Novara, con il Pompiere sugli scudi, autore già di sei marcature.
Il Milan campione d'Italia nella stagione '50/'51
Il Napoli, dopo due stagioni di purgatorio in cadetteria, era tornato in massima serie quell’anno. Il fautore del successo nella serie B 1949/50 era stato il due volte campione del mondo Eraldo Monzeglio, alla sua prima stagione sulla panchina partenopea. I campani, il cui obiettivo era naturalmente la salvezza, avevano inziato col piglio giusto: 3-2 alla Fiorentina e 2-2 a Bergamo, in casa dell’Atalanta. Ma la prima sconfitta era arrivata alla terza giornata, sul terreno del Bologna.
L’1 ottobre 1950 lo Stadio della Liberazione del Vomero avrebbe ospitato l’atteso confronto tra Napoli e Milan, andato in scena l’ultima volta nel gennaio di due anni prima, col successo ospite per 0-2. Il fascino dell’incontro e la forza dell’avversario richiamano allo stadio ben 32000 persone: il caloroso tifo napoletano si fa sentire, vuole essere il proverbiale dodicesimo uomo in campo, vuole dare la forza ai suoi beniamini per affrontare la più quotata formazione meneghina. E per dodici minuti ci riesce. Poi la spietata compagine rosso-nera chiude praticamente il match in due minuti. Al 12’ viene concessa una punizione per fallo di Luigi Vultaggio su Nordahl; lo stesso attaccante svedese batte velocemente, sorprendendo l’intera retroguardia azzurra e pescando Liedholm, il quale, liberissimo, fa 0-1. I padroni di casa protestano alacremente, ma Agnolin convalida il gol. Si riparte ed il Milan, approfittando dello stordimento napoletano per quanto appena accaduto, raddoppia: fuga di Nordahl contrastato inutilmente dal solito Vultaggio; conclusione respinta in qualche modo da Giuseppe Casari – il portiere della nazionale alle olimpiadi londinesi del ’48 – e comodo tap-in vincente di Renzo Burini, anche lui nella rosa olimpica di due anni prima.
Il Napoli 1950/51
Il terribile uno-due mette i locali sotto shock. Si aggiunga poi che al 24’ la truppa di Monzeglio si imbufalisce nuovamente nei confronti del direttore di gara, reo di non avere assegnato il gol per una conclusione di Farnese Masoni salvata, secondo gli azzurri oltre la linea (tuttavia le immagini sembrano negarlo), da Lorenzo Buffon. Gli ospiti controllano le sfuriate avversarie, per poi colpire ogniqualvolta si presentino in attacco. Minuto 29, punizione di Liedholm, respinta di pugno di Casari, riprende Nordahl che fa tris; minuto 33, avventato retropassaggio di Vultaggio che scavalca il suo portiere e termina in rete beffardamente, per un autogol che certifica la giornata stortissima del centromediano romano. Dopo 45’ il quarto successo consecutivo del Milan è già al sicuro: un risultato ottenuto col minimo sforzo e con una certa dose di fortuna.
La ripresa serve al Napoli per salvare se non altro l’onore. Al 18’ Silvio Formentin accorcia le distanze, ma poco dopo Nordahl realizza il suo ottavo centro stagionale, il quinto ed ultimo di giornata per l’undici di Czeizler. L’umiliante passivo viene ridimensionato dagli azzurri negli ultimi tre minuti. Al 42’ Amedeo Amadei realizza il penalty concesso per un fallo di mano di Carlo Annovazzi e, allo scadere, Masoni sigla il definitivo 3-5 su invito di Formentin. Curiosamente per tutti e tre si trattava della prima rete con la casacca del Ciuccio.
Gunnar Nordahl in azione
Il digiuno da successi del Milan si sarebbe finalmente interrotto in quella stagione: quarantaquattro anni dopo l’ultimo titolo di campione d’Italia il Diavolo si ripete, precedendo di un solo punto i concittadini nero-azzurri. Un successo che non ammette repliche, figlio del migliore attacco del campionato (assieme all’Inter, con 107 reti, e Nordahl per il secondo anno di fila capocannoniere) e della miglior difesa (39 gol incassati) e che viene bissato in campo europeo, con la conquista della Coppa Latina a giugno, il primo alloro di sempre in campo internazionale.

Pure il Napoli potrà essere assai soddisfatto della sua stagione, chiusa con un lusinghiero sesto posto, ottenuto soprattutto in virtù dell’ottimo percorso casalingo. Al Vomero, dopo il Milan, sarebbe riuscita a vincere soltanto l’Inter. Evidentemente le milanesi si trovavano molto a loro adagio alle pendici del Vesuvio.


Il tabellino della partita:

Napoli – Milan 3-5 (01/10/50, Napoli, stadio Vomero, 4ª giornata serie A)

Napoli: Casari, Delfrati, Soldani, Todeschini, Vultaggio, Gramaglia, Krieziu, Di Costanzo, Amadei, Formentin, Masoni. All: Monzeglio

Milan: Buffon, Silvestri, Bonomi, Annovazzi, Togno, De Grandi, Santagostino, Gren, Nordahl, Liedholm, Burini. All: Czeizler

Arbitro: Agnolin di Bassano del Grappa

Reti: pt 12’ Liedholm, 13’ Burini, 29’ Nordahl, 33’ aut. Vultaggio; st 18’ Formentin, 23’ Nordahl, 42’ rig. Amadei, 44’ Masoni


Il link al video dell'incontro: https://www.youtube.com/watch?v=cUkXio0aP1w


Roberto Pivato

Nessun commento:

Posta un commento