domenica 21 agosto 2016

Lezioni di Epic...A: Se son gigli fioriranno! La Fiorentina di Bernardini umilia la Juventus a Torino

La Fiorentina per la prima volta campione d'Italia nel 1955/56
Il 19 gennaio 1941 era stata una data storica per la Fiorentina, quella del primo successo sul terreno degli odiati rivali della Juventus. Quel 2-3 della truppa di Giuseppe Galluzzi sapeva di rivalsa per una città intera, dopo più di un decennio praticamente senza soddisfazioni allo Stadio Benito Mussolini, con l’onta, per di più, dell’umiliante 11-0 subito nel ’28.
Il 22 ottobre 1955, a più di quattordici anni di distanza, la storia si sarebbe ripetuta in maniera ancor più eclatante, in quello che nel frattempo era diventato il Comunale.
La Juventus non era certo quella che dominava in Italia negli anni ’30 e non vinceva lo scudetto dalla stagione 1951/52. L’estate del ’55 fu un periodo di grandi rivoluzioni in casa bianco-nera, a partire dall’allenatore: il Gatto Magico Aldo Olivieri venne rimpiazzato da Sandro Puppo, tecnico giramondo precursore in un certo senso dei tempi moderni: aveva guidato la nazionale turca alle olimpiadi del ’52 e ai mondiali del ’54, il Beşiktaş, sempre in Turchia, ed il Barcellona, col quale aveva conquistato il secondo posto in campionato dietro il Real Madrid. Anche la rosa fu quasi completamente cambiata: via molti degli ultimi campioni d’Italia, dentro una nutrita serie di giovani promesse, coadiuvate da due innesti sudamericani, il brasiliano Leonardo Colella e l’argentino Juan Vairo, che nelle previsioni della vigilia (poi disattese) avrebbero dovuto fare da chiocce ai grezzi talenti bianco-neri. Le prime due giornate di campionato misero subito in luce tutti i limiti della compagine piemontese: i due risicati pareggi con Spal e Triestina non circondavano certo di fiducia l’ambiente della Vecchia Signora.
Una formazione della Juventus stagione '55/'56
La Fiorentina del Dottore Fulvio Bernardini veniva da due ottime stagioni, con un terzo ed un quinto posto. I Viola nutrivano perciò ambizioni di alta classifica e con l’innesto dell’argentino Miguel Montuori e del brasiliano Julinho, a dar man forte in attacco al friulano Giuseppe Virgili, non potevano nascondere di puntare addirittura allo scudetto. L’avvio di stagione, in ogni caso, si era rivelato piuttosto stentato: pareggio a Busto Arsizio, dove i Gigliati si erano fatti rimontare due reti, e successo risicato contro il Padova, grazie ad un rigore nel finale di Sergio Cervato.
Alla terza giornata c’era subito in programma il confronto diretto di Torino, che avrebbe fornito maggiori indicazioni sullo stato di forma e sulle reali ambizioni di entrambe le formazioni. Un incontro che fu spettacolare fin dai primi minuti: Colella si viene a trovare a tu per tu con Giuliano Sarti, ma fallisce clamorosamente: «Come abbia fatto il centravanti juventino a mancare da quattro passi quella madornale occasione è un mistero: s’inciampò, scivolò, perdette la testa. Fatto sta ed è che sbagliò dove pareva impossibile sbagliare e gli avversari non gliela perdonarono» (Vittorio Pozzo, La Stampa, 04/10/55). Sul capovolgimento di fronte il primo gol viola: «Piombando di contropiede in area juventina, Gratton sparava senza esitazione, Viola respingeva corto, e Montuori, che aveva seguito l’azione, riprendeva e deviava in rete senza complimenti».
Miguel Montuori
Per l’argentino è la prima di una lunga serie di marcature in maglia viola. La Juve ci riprova, ma ancora una volta spreca una clamorosa palla-gol con uno dei suoi nuovi arieti sudamericani:
«Vairo ripeteva l’errore di Colella, mettendo la palla nelle mani del portiere nel momento in cui aveva i tre quarti della rete a sua disposizione». Così, com’era accaduto in precedenza, gli ospiti - che avevano pure colpito un palo con Julinho - sono spietati nel punire alla prima occasione: «Julinho [...] batteva un uomo dopo l’altro, sfondava, piegava al centro, tirava basso gettando in orgasmo l’intera difesa juventina. Il terzino Boldi, respingendo corto proprio al centro, deponeva la palla nei piedi di Virgili che fungeva da spettatore arretrato alla mischia. Il friulano sparava subito, prima che gli juventini si fossero ripresi, e spediva nell’angolo basso della rete sulla destra di Viola». Nemmeno venti minuti e padroni di casa sotto di due gol. Sembrava mettersi davvero male per l’undici di Puppi, i cui sterili tentativi offensivi sbattevano inesorabilmente contro il muro difensivo toscano.
Al riposo si va sullo 0-2, ma altre due marcature ospiti sono a venire. La prima al nono: «il terzino destro Magnini si faceva avanti colla palla al piede [...] finché, giunto all’altezza dell’area, si piazzava la palla dal piede sinistro a quello destro, prendeva la mira e sparava sorprendendo tutti: ché la palla, picchiando nella base del montante sulla sinistra di Viola, schizzava in rete»; la seconda a due minuti dal termine, dopo una traversa colpita da Virgili: «Un lungo centro alto proveniva dalla sinistra fiorentina, ed a due passi dalla porta un difensore juventino, tentando di deviare di testa, serviva di precisione Virgili sulla destra. Un po’ sorpreso dall’inatteso regalo il centravanti fiorentino piroettava su se stesso e, di sinistro, spediva in rete».
Un contrasto di gioco tra Chiappella e Vairo
Poker servito, risultato che non ammette repliche e che risulterà specchio fedele del proseguo di stagione di entrambe le formazioni: soltanto nona, peggior piazzamento nella serie A a girone unico, la Juventus, che a novembre era tornata nelle mani della famiglia Agnelli; prima e campione d’Italia la Fiorentina, imbattuta fino all’ultima giornata.

Non è dunque un caso se la vittoria (bisognerà attendere altri quattordici anni prima che i toscani espugnino il terreno dei bianco-neri) più larga della Viola in casa della Vecchia Signora è arrivata nella stagione ‘55/’56.


Il tabellino della partita:

Juventus – Fiorentina 0-4 (02/10/55, Torino, stadio Comunale, 3ª giornata serie A)

Juventus: Viola, Boldi, Garzena, Turchi, Nay, Emoli, Corradi, Boniperti, Colella, Vairo, Præst. All: Puppo

Fiorentina: Sarti, Magnini, Cervato, Chiappella, Rosetta, Segato, Julinho, Mazza, Virgili, Montuori, Gratton. All: Bernardini

Arbitro: Piemonte di Monfalcone

Reti: pt 4’ Montuori, 18’ Virgili, st 9’ Magnini, 43’ Virgili


Il link al video del matchhttps://www.youtube.com/watch?v=MDf7Il-uAts 


Roberto Pivato

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